- Acomplia non rallenta la progressione dell’aterosclerosi nei pazienti con malattia coronarica ed obesità addominale
- L’obesità ha raggiunto proporzioni epidemiche in molti Paesi sviluppati e particolarmente negli Stati Uniti, dove il 66% della popolazione adulta è considerata in sovrappeso ed il 34% è obeso ( indice di massa corporea, BMI, maggiore di 30 ).... Leggi l'articolo
- Modesta riduzione di peso con Rimonabant, Sibutramina, ed Orlistat
- Uno studio, coordinato da Ricercatori dell’University of Alberta in Canada, ha analizzato l’efficacia nel lungo periodo dei farmaci antiobesità nel ridurre il peso corporeo e nel migliorare lo stato di salute.... Leggi l'articolo
- Reazioni avverse associate alla Sibutramina, un farmaco contro l’obesità
- Nel 2006, il Sistema di Farmacosorveglianza australiano ha presentato nel suo Bollettino ( Australian Adverse Drug Reactions Bulletin ) un’analisi riguardante le reazioni avverse associate all’impiego della Sibutramina.... Leggi l'articolo
- EMEA: i pazienti in trattamento con antidepressivi o con depressione maggiore non devono assumere Acomplia
- L’EMEA ( European Medicines Agency ) ha raccomandato di non utilizzare Acomplia ( Rimonabant ) nei pazienti che soffrono di depressione maggiore o che sono in trattamento con antidepressivi, per il possibile rischio di effetti indesiderati psichiatrici.... Leggi l'articolo
- Terapia antiobesità con Orlistat o Sibutramina: l’aderenza nel lungo periodo è risultata molto bassa
Orlistat ( Xenical ) e Sibutramina ( Meridia / Reductil ) sono farmaci antiobesità, che sono stati approvati per l’impiego continuato per 2 anni.
Precedenti studi clinici, controllati con placebo e randomizzati, di questi farmaci hanno riportato perdita di peso, in media, inferiore a 5 kg, significativi effetti indesiderati e percentuali di interruzione del trattamento fino al 60%.... Leggi l'articolo
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